

Lo afferma una ricerca, condotta da Todd Kashdan e Patrick McKnight, (due psicologi della George Mason University), che evidenzia come i comportamenti aggressivi di alcune persone siano spesso male interpretati. Nel loro nuovo studio pubblicato su Current Directions in Psychological Science, i ricercatori hanno evidenziato come molte persone con diagnosi di Disturbo d’ansia sociale siano predisposte a comportamenti violenti, abuso di sostanze, sesso non protetto e altre azioni pericolose. Queste azioni causano una sorta di gratificazione nel breve periodo, ma peggiorano la qualità della vita a lungo termine.
“Spesso dimentichiamo che sotto la scorza di una persona possono esserci dei problemi. Genitori e insegnanti possono pensare che il loro bambino è un bullo, con problemi comportamentali legati ad un disturbo della condotta o a tendenze antisociali” – afferma Kashdan. “Se andiamo più in profondità e scaviamo nelle motivazioni delle loro azioni, scopriamo che alcuni di essi mostrano un’estrema ansia sociale e un’estrema paura di essere giudicati. Se l’ansia sociale è la ragione del loro comportamento, questo potrebbe suggerire un intervento completamente diverso.”
Kashdan e McKnight suggeriscomo che guardando alle cause sottostanti dei comportamenti estremi, possiamo comprendere meglio come le persone interagiscono all’interno della società. “Nel mondo degli adulti, lo stesso accade per i nostri capi, colleghi, partners e amici. E’ facile fraintendere perchè le persone si comportano in un certo modo e troppo spesso riteniamo che il problema reale sia il comportamento aggressivo e impulsivo. Quello che abbiamo rilevato è che per alcune persone il vero problema è l’ansia sociale che le spinge a comportamenti aggressivi.” – afferma Kashdan.